Tutti quelli che entrano per la prima volta all'interno della Chiesa del Gesù, nota ai palermitani e non solo con il nome di Casa Professa, raccontano una sorta di stordimento e di meraviglia insieme: il tripudio di marmi mischi e tramischi, la grandezza e profondità della chiesa lasciano senza fiato. Lo sguardo si perde tra le decorazioni, sembra quasi impossibile coglierne tutti i particolari. Ma voi prendetevi del tempo e attraversatela con calma per interiorizzare un patrimonio artistico ed architettonico che resterà per sempre nella vostra mente. Difficile trovare tale opulenza altrove: ogni cappella nasconde un patrimonio unico. Si tratta di una chiesa barocca del tardo ‘500, una delle più importanti di Palermo. Costruita in onore dei Gesuiti una volta giunti in Sicilia nel 1564. I bombardamenti della seconda guerra mondiale la distrussero totalmente nella zona centrale provocando il crollo della cupola e la costrinsero ad un lungo processo di restauro che terminò nel 2009. Oggi la chiesa è ammirabile in tutto il suo splendore. Ad una facciata semplice si contrappone un interno ricchissimo di sculture e stucchi tipici dell’opulento stile barocco. Un luogo ricco di fascino e storia, uno dei luoghi imperdibili di Palermo. Specialmente interessante è la facciata, dove spicca la statua marmorea della Madonna della Grotta, uno dei vanti della scultura siciliana. Casa professa è un monumento dalla forte vocazione letteraria, Tommasi di Lampedusa e altri grandi scrittori, ne hanno cantato la bellezza nelle loro opere e chi vi entrerà ne resterà sicuramente rapito.